lunedì 8 aprile 2013

I gusti so’ gusti


Un mio amico l’altro giorno mi ha chiesto:” parlerai solo di moda?” No, non solo di moda per carità, ma di tutte le cose belle. O meglio, di quelle che piacciono a me, certo. Perché il bello non è mai assoluto.
E così,  ecco il mio ristorante del cuore, ovvero Pipero al Rex




Una meraviglia con appena sei tavoli, raffinato e chic senza essere pretenzioso. Perché, in verità ho sempre detestato il “vorrei, ma non posso”. E questo, da Alessandro Pipero non accade mai. E anche il suo piccolo orologio, perché “a tavola il tempo si ferma” (parole sue) non è chip. Lui è davvero bravo e soprattutto non si prende mai troppo sul serio. E quando ha vinto la Stella Michelin, ha scritto: “4 guide ...4 premi...oggi me magno tutto, pure i gatti del Colosseo”. Dice di avere pochi grandi amori,  il lavoro, il cibo, le donne e la Roma. E a Pasqua ha fatto gli auguri così: “la coratella d'abbacchio con i carciofi e champagne rose' ... Rocco Siffredi nun te vedo”. E la sua teoria sulle donne: Un cliente gli dice “il vino e' meglio di una donna... e lui: ma la donna non sa mai di tappo". La sua tentazione culinaria  è pane, prosciutto, mortadella e champagne, che non è una tentazione è una certezza. Lo champagne, con i piatti grassi come gli insaccati o la crosta della porchetta è quasi perfetto. E detto da lui sarà certamente vero.
Alessandro, le recensioni serie le lascio alle guide, io mi intendo solo di borsette.
Semplicemente, ti adoro.







(photo Google)


2 commenti:

  1. Ritratto perfetto Maria Katia: Pipero è un fenomeno, sotto ogni punto di vista :-)

    RispondiElimina