Visualizzazione post con etichetta moda sposa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta moda sposa. Mostra tutti i post

giovedì 10 ottobre 2013

Il romanticismo


ovvero quella strana cosa, che fa sempre bene al cuore.



Ed è quello che ho scoperto di me stessa (e chi lo avrebbe mai detto) alla sfilata di Peter Langner.

Ho sempre creduto di non essere romantica e che la luna di notte, assieme alle stelle, fossero cose per signorine d’altri tempi, mica per toste come me, che nascondono la timidezza dietro all’ironia e che diventano sì rosse, ma tanto sotto alla cipria non si vede, che celano l’imbarazzo parlando d’altro e che scherzano non poco quando un complimento diventa troppo palese. Che non hanno mai creduto al principe azzurro, ma intanto prendono un treno per una cena, non ammettendolo neanche davanti allo specchio, tanto serve per truccarsi e non certo per confessare verità. Ma poi si commuovono fino alle lacrime, alla sfilata di Peter, pensando che forse sarebbe meraviglioso poter indossare quell’abito bianco ricoperto di rose e poi anche quello fucsia con lo strascico, ammettendo che il romanticismo può stare anche in passerella e che persino degli abiti possono essere pura poesia. Grazie Peter, perchè mi hai fatto sognare per davvero e dal tuo show room a Milano (in via Morone 6 e scusate se è poco), ci passerò un po’ più spesso.

Ti adoro e questo è tutto.








(photo mie)



mercoledì 29 maggio 2013

E amore fu


Se a qualcuna sarà capitato di incontrare il principe azzurro,  che l’ha anche chiesta in sposa, ecco...si, a volte succede anche questo, allora saranno fiori d’arancio.





Piccola guida semi-seria al wedding day

Facciamo in modo di non prenotare una limousine bianca con autista in livrea, che  neanche alla festa del Grande Gatsby, se invece gli ospiti hanno normalissime automobili, che parrà davvero di essere offensivi.

Scegliamo un bellissimo abito certo,  che siamo tutte principesse (sempre detto e ripetuto), ma tiara con  brillanti e strascico di 10 metri erano belli solo nelle foto della povera Diana, che poi tanto fortunata non è stata e vediamo di sceglierne uno, che sposi anche l’aggettivo raffinato.  E boccoli e perle  fra i capelli lasciamoli alle spose di Real Time.

Calcoliamo bene l’altezza dei tacchi, anche se il principe azzurro fosse alto (lo è sempre, certo), meglio fare le prove nel corridoio di casa, se nella vita si sono sempre indossate le All Star. Molto meglio, si.

E infine, vi prego, fate attenzione a quegli strabilianti oggettini che darete per ricordo e che i vostri ospiti dovranno portarsi a casa e nascondere poi in qualche cassetto, se fossero davvero cheap. 

Ultimo consiglio, fate  che siano petali di rose bianche invece che riso.

E che sia amore, quello vero.