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lunedì 21 ottobre 2013

Barbie’s style


Ovvero l’inverno in rosa, o almeno così avrebbero deciso (ma chi?). 


Tanto per chiarire, quest'inverno non andrò certo  in giro con il cappottino rosa, che abbinato alla mia frangetta bionda, mi farebbe apparire come un’attricetta americana degli anni '50. Quindi grazie. No.

Ma vogliamo invece ricordare che, il tailleur rosa per eccellenza fu quello di Mademoiselle Chanel, che con il rosa fucsia Elsa Schiapparelli ci costruì una carriera e che fu il colore preferito da Monsieur Yves (Saint Laurent) o dobbiamo invece credere che lo avete scoperto voi per la prima volta, cari i miei giovani moderni cool hunter - o chi cerca/scopre/propone le tendenze? 

E poi, per favore, diamo notizie esatte. Il rosa sta bene solo alle more. Così evitiamo tragedie inutili (che già ne abbiamo tante).  









(photo Grazia.it - Tumblr)


giovedì 17 ottobre 2013

L’invito a Cena


Quando Lui, quello che ci piace tanto, ci invita a cena, non badiamo a spese (noi) ma io invece, voglio essere prosaica (come loro) e fare due conti in tasca al meraviglioso uomo. 



"Intanto vado dal parrucchiere a farmi una piega, hai visto che da sola mi vengono male e poi con l’umidità che c’è sarà meglio non rischiare. E cosa mi metto? E' il caso di comprare qualcosa, tutti quei vestiti e non uno che mi stia bene per davvero. Ma si, compro un top, magari nero, magari di seta, così se decidessi anche solo per i jeans, sarei chic e informale. Ma mi serve anche un reggiseno nuovo e il top starà ancora meglio, ma certo che prendo tutto il completino, che domande. E poi le scarpe, per fortuna sono perfette quelle nuove. Ma lo smalto? Meglio comprare l’ultimo colore di Chanel, hai visto mai che se ne intende".  

E dopo tutto questo, Lui non ci porta mica a cena da Cracco, no, solo in un banalissimo ristorante a costi modici. E noi siamo persino felici e ci pare addirittura romantico.

Perché siamo donne. E siamo fatte così (senza speranza alcuna). 





(photo Jak&Jil)

giovedì 4 luglio 2013

Chanel Haute Couture 2013







Finisce il Calendario della Haute Couture a Parigi e la collezione (secondo me) in assoluto, più fascinosa, chic e moderna, è stata quella portata in passerella da Chanel.

Questi i commenti di chi ha avuto la fortuna di essere nel parterre.

Karl Lagerfeld e il tweed di Chanel erano al top della forma, scrive Lisa Armstrong su Fashion.

Donne moderne che calpestano le macerie di una natura antica. Commento dell’attrice  Kristen Stewart alla fine della sfilata.

Proprio come il fiore di loto, che è il simbolo di chi vive nel mondo senza esserne contaminato, perché affonda le radici nel fango e si distende sulla superficie delle acque stagnanti, sbocciando da esse immacolato e bellissimo, anche la Collezione Chanel Haute Couture nasce da edifici polverosi e distrutti riuscendo a fare emergere, la bellezza più pura e l’eleganza più sublime e moderna. Commento unanime della Stampa Internazionale.
  
Karl Lagerfeld, con i suoi 79 anni, continua ad essere il più moderno. Il migliore. 
Bravo. Bravo. Come sempre. 









(photo Tumblr)




lunedì 3 giugno 2013

La Cruise


è la collezione  che amo di più.

Sarà perché rievoca un clima mite e un’atmosfera dal  passato coloniale sulla Croisette di Cannes, sarà perché è quasi la celebrazione del vero cuore della moda con tutte le sue frivolezze. 
O forse perché è così snob e lontana da ogni trend, che rimane sempre il quadro più chic di ogni maison, ed ha sempre il sapore del lusso, quello vero.


Sarà (forse) perché sono un poco snob e frivola.  Anche di lunedi. 



DIOR 






CHANEL 








lunedì 13 maggio 2013

Boy Brick


di Chanel
o mattoncino dello Lego. Fa lo stesso. 


Una borsetta, con tracolla a catena rivestita in pelle, dal nome Boy Brick, è stata soprannominata Lego Bags, ed è davvero il minimo, mio (sempre adorato) Karl Lagerfeld. Noi povere donne normali, che non siamo Anna Dello Russo e volessimo fare la follia di acquistarla dove ci andiamo, ma soprattutto cosa ci mettiamo dentro. Lo so che moda non fa rima con comodità, tanto noi siamo abituate ai tacchi alti, al senza calze con il freddo, a giacche che non si abbottonano, alla seta anche d’inverno perché la lana non è glam, agli strappi dell’estetista, alla tintura perché brizzolato è affascinante solo al maschile, al trucco anche a 40 gradi altrimenti fa sciatta, a laccarsi le unghie anche all’alba, a 5 giorni al mese e persino agli uomini che raccontano favole che non corrispondono a verità.  
Ora sentivamo davvero la necessità della tua borsetta in plexiglass.

Grazie.






(photo Tumblr)




venerdì 26 aprile 2013

Occhiali da Sole (e pensieri sparsi)


Nessun uomo ti farà sentire protetta e al sicuro come un cappotto di cachemire e un paio di occhiali neri.


Cara Mademoiselle Chanel, come darti torto. Perché gli occhiali (da sole) non servono solo per proteggere gli occhi dalla luce, ma anche, e soprattutto, per coprirsi. A volte.

Per celare la timidezza, nell’affrontare uno sguardo. O per nascondersi da una situazione d’imbarazzo e spesso per far finta di guardare senza vedere.

Per proteggersi, appunto. Come nessuno un uomo saprebbe mai fare.

E se sono a lenti scure sarà meglio.

E non solo a primavera. 







photo Tumblr)


martedì 9 aprile 2013

Un 5 x 11 che ci ha cambiato (o salvato) la vita


E si, perché prima c’era la carta e la penna per scrivere,



la sveglia sul comodino, la radio per ascoltare le canzoni del cuore, la macchinetta fotografica e la piccola telecamera (che servivano per i compleanni e per le cene di Natale con i parenti), poi c’era anche il telefonino, il PC da scrivania e le parole crociate come passatempo. Oggi c’è l’I Phone. Che fa tutto questo e anche di più. E poi si è out se non si gioca a Ruzzle e io sono un disastro, ammetto. Che fra CI CO PER TI PO PI PU, non ci ho ancora capito nulla. E che dire di WhatsApp, che ha sostituito gli ormai obsoleti SMS, dove essere on line e non rispondere è un mistero che sarà svelato al più presto. E poi forse c’è anche un premio per chi visualizza e basta. Io ho il numero 4, ma è già sul mercato il 5 (ma come il mitico Chanel N°5?) e forse il 6 oppure al massimo il 7, farà il caffè e stirerà anche il bucato, così risparmio i soldi del mio santo e beato indiano che come lo fa lui, ancora nessuno al mondo. 
E che la tecnologia sia con noi. Amen







(photo Tumblr)


martedì 26 marzo 2013

Le Parfum


“Guidato dal tuo profumo verso climi che incantano.”
    C. Baudelaire



Oggi mi sento romantica (anche se fuori piove). E ho deciso. Cambio profumo. Si lo so, che nella vita questi so’ problemi. Ma ognuno ha i suoi. E io ho voglia di novità. Tanto non posso far nulla per la fame nel mondo e neanche per i grillini di primavera. Quindi adieu Chanel (dopo una vita insieme)

E benvenuto Miss Dior Le Parfum.





(photo Tumblr)