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lunedì 13 maggio 2013

Boy Brick


di Chanel
o mattoncino dello Lego. Fa lo stesso. 


Una borsetta, con tracolla a catena rivestita in pelle, dal nome Boy Brick, è stata soprannominata Lego Bags, ed è davvero il minimo, mio (sempre adorato) Karl Lagerfeld. Noi povere donne normali, che non siamo Anna Dello Russo e volessimo fare la follia di acquistarla dove ci andiamo, ma soprattutto cosa ci mettiamo dentro. Lo so che moda non fa rima con comodità, tanto noi siamo abituate ai tacchi alti, al senza calze con il freddo, a giacche che non si abbottonano, alla seta anche d’inverno perché la lana non è glam, agli strappi dell’estetista, alla tintura perché brizzolato è affascinante solo al maschile, al trucco anche a 40 gradi altrimenti fa sciatta, a laccarsi le unghie anche all’alba, a 5 giorni al mese e persino agli uomini che raccontano favole che non corrispondono a verità.  
Ora sentivamo davvero la necessità della tua borsetta in plexiglass.

Grazie.






(photo Tumblr)