di
Chanel
o
mattoncino dello Lego. Fa lo stesso.
Una borsetta, con tracolla a catena rivestita
in pelle, dal nome Boy Brick, è stata soprannominata Lego Bags, ed è davvero il
minimo, mio (sempre adorato) Karl Lagerfeld. Noi povere donne normali, che non siamo Anna Dello Russo e volessimo fare la follia di acquistarla dove ci andiamo, ma
soprattutto cosa ci mettiamo dentro. Lo so che moda non fa rima con comodità, tanto
noi siamo abituate ai tacchi alti, al senza calze con il freddo, a giacche che
non si abbottonano, alla seta anche d’inverno perché la lana non è glam, agli
strappi dell’estetista, alla tintura perché brizzolato è affascinante solo al
maschile, al trucco anche a 40 gradi
altrimenti fa sciatta, a laccarsi le unghie anche all’alba, a 5 giorni al mese
e persino agli uomini che raccontano favole che non corrispondono a verità.
Ora sentivamo davvero la necessità della tua borsetta in plexiglass.
Ora sentivamo davvero la necessità della tua borsetta in plexiglass.
Grazie.
(photo Tumblr)





