Visualizzazione post con etichetta dior. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dior. Mostra tutti i post

mercoledì 2 ottobre 2013

Fashion Week. Il riepilogo

Mio 



Sono finite le sfilate  anche a Parigi e a conclusione vorrei dire (tanto per fare la solita polemica) che, i tailleur neri di Raf Simons (DIOR) e di Hedi Slimane (SAINT LAURENT) non possono essere considerati originali e soprattutto non esprimono alcun concetto di modernità e nessuna espressione creativa.

Spacciarli poi come comunicazione di un raffinato e moderno minimalismo,  proprio non lo sopporto.

E mi piacerebbe molto che la smettessimo di osannarli.


Con tutto l’affetto del mondo, ma proprio non mi piacete. Ecco.


DIOR 


Saint Laurent 




(photo Tumblr)


lunedì 30 settembre 2013

La sfilata di Dior



e Raf Simons

che proprio non capisco e continua a non piacermi.



Forse non sono così avanti e di tendenza, perché sono nata a Catanzaro Lido, come dice il mio amico Paolo quando decide di prendermi in giro.
E per certe cose e certe mode non sarò mai all’altezza.

Ma non mi piace. Ancora con i giardini e con una collezione dove l’unico mood è l’ombretto oro sulle palpebre delle modelle, perchè c’è davvero di tutto un po’. Abiti a righe, di paillettes e anche di pizzo, tailleur pantalone a tinta unita e anche neri, top colorati infilati in gonne bianche trasparenti e chissà cos'altro che per fortuna non ricordo più. Scarpe verdi, gialle, bianche, e di tutti i colori e idem per le borse, sempre uguali nel modello e mai abbinate né con le scarpe, tantomeno con gli abiti. E anche tanti girocolli di perline colorate e mai a tono con  niente. Poi il finale, con abiti da sera (??) tutti uguali e una (donna?) che spunta dal backstage per raccogliere un ramo di edera, caduta a terra a conclusione della sfilata (ma non era meglio lasciarla lì?).

Sarà che sono poco moderna e la sua grandezza mi sfugge.

Sicuramente è così. Si. 










(photo DIOR social)

martedì 2 luglio 2013

Parigi e la Fashion Week





Aperta la sagra della Haute Couture, ieri pomeriggio la maison Dior presenta  ben due sfilate, una alle 14,30 e l’altra alle 17,30.
Signore (e anche signori, certo) ecco a voi la collezione disegnata da Raf Simon, fortemente voluto (almeno così pare) dalla figlia di Monsieur Bernard Arnault (che tutti sanno essere il proprietario del Brand e non solo).

Dunque,  hanno scritto che il signor Simon si è lasciato ispirare da donne provenienti da diversi continenti e dai loro variegati usi e costumi  e chissà cosa avranno pensato le giapponesi nel parterre dello stravolgimento del Kimono. Si saranno mica offese?

Una giornalista americana ha scritto: “lo spettacolo a volte sembrava un sovraccarico di idee in cerca di un montaggio rigoroso”.

E io, come dire. Sono d’accordo.  

Che non sono (mai stata) chic ormai lo sanno tutti e non riuscirò mai a comprendere la grandezza di Raf Simon e la sua bravura. 


Ma  non importa certo a nessuno, tantomeno a lui.  E pazienza.











(photo Dior) 



lunedì 3 giugno 2013

La Cruise


è la collezione  che amo di più.

Sarà perché rievoca un clima mite e un’atmosfera dal  passato coloniale sulla Croisette di Cannes, sarà perché è quasi la celebrazione del vero cuore della moda con tutte le sue frivolezze. 
O forse perché è così snob e lontana da ogni trend, che rimane sempre il quadro più chic di ogni maison, ed ha sempre il sapore del lusso, quello vero.


Sarà (forse) perché sono un poco snob e frivola.  Anche di lunedi. 



DIOR 






CHANEL 








martedì 26 marzo 2013

Le Parfum


“Guidato dal tuo profumo verso climi che incantano.”
    C. Baudelaire



Oggi mi sento romantica (anche se fuori piove). E ho deciso. Cambio profumo. Si lo so, che nella vita questi so’ problemi. Ma ognuno ha i suoi. E io ho voglia di novità. Tanto non posso far nulla per la fame nel mondo e neanche per i grillini di primavera. Quindi adieu Chanel (dopo una vita insieme)

E benvenuto Miss Dior Le Parfum.





(photo Tumblr)