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mercoledì 16 ottobre 2013

La felpa


(questa sconosciuta) sale di rango e diventa chicchissima, addirittura bon ton.


Della serie mai portata in vita mia, mai amata, mai comprata. Insomma mai di niente, oggi (quasi) mi piace.

E la colpa (merito) sarà forse del mio amato Alessandro Dell’Acqua, del talento di Riccardo Tisci e di quei due genietti da Kenzo, che la propongono con la gonna longuette e come per magia, diventa terribilmente femminile e smette di essere look da palestra, da jogging, da tempo libero e da ragazzina di liceo.

I designer, nella moda (e non solo) sono tutto. La creatività non è cosa semplice e bisognerebbe sottolinearlo un po’ più spesso. 






(photo Tumblr)


giovedì 12 settembre 2013

Il N° 21


sarà il mio numero per questo autunno (inverno compreso). 



E di sicuro mi porterà fortuna. Ne sono certa, perché sono anche un po’ maga (o strega, come volete, tanto non mi offendo). Il numero del mio adorato Alessandro Dell’Acqua sono certa che sia il mio talismano di quest’anno.

Grazie caro Alessandro. Perché è da te che ho imparato che si può essere chic senza essere minimalisti, che dell’essenziale non sopporto neanche il termine e di semplice, io, non ho nemmeno i pensieri.
E sempre grazie. Perché da te ho anche imparato che la felpa, con la gonna al ginocchio è giustissima e tremendamente snob (perché sono pure quello) e non avrò pace finché non andrò in giro con le tue scarpe piatte e i calzini decorati.

Poi un’altra cosa. Ti adoro, non lo dimenticare.










(photo Tumblr)