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giovedì 27 giugno 2013

Il mio grande amore

le scarpe.






Per mia fortuna ( o disgrazia, fate un po’ voi) porto il numero più standard che ci sia e quindi trovo di tutto e mi sta bene qualsiasi modello e non ho mai fatto distinzioni né di tacco e né di stile. Perché il mio è un amore grande, di quelli veri e totali e quindi comprenderete che non posso mica scegliere.

Sempre per mia fortuna (o sfortuna) indosso tranquillamente stivaletti con tacco alto, ma proprio alto e quelli invece dall’aria casual, al décolleté, piuttosto che i sandali con plateu compreso, fino all’infradito di gomma (che porto anche d’inverno in casa, perché le pantofole  sono aberranti sia per le donne, che per gli uomini) e quando sono stanca persino le adorate Hogan (e perché siano odiate dalle fashion blogger non l’ho ancora capito). Quest’anno medito anche sulle All Stars colorate, che in estate (se magari arriva) con i pantaloni di lino bianco, sono di uno chic strepitoso.

E se qualcuno penserà che certo non sono normale, chissenefrega si potrà dire? Se lo fossi stata avrei fatto qualcosa di socialmente utile invece di guardare le sfilate in diretta streaming la mattina alle sette con il caffè in mano. E qualcuno questo sporco lavoro dovrà pur farlo. O no?




giovedì 7 febbraio 2013

Vista dall’alto


dei tacchi.


E si, perché osservare il mondo sui tacchi alti dà tutta un’altra prospettiva. E un paio di scarpe, fossero anche di Louboutin, costano sempre meno dello psicanalista. Fatevelo dire da chi delle scarpe ne ha fatto un culto. Aiutano a sentirsi più sicure ad una importante riunione di lavoro e ancor di più se è un primo colloquio. A tirar su il morale, una mattina che ci si sente uno straccetto. A sentirsi belle,  se invitate a cena da un uomo. E non ultimo ad ancheggiare e apparire tanto glam. Questo vi pare vanitoso? 

E perché. Siamo donne e felici di esserlo.



(foto Tumblr)