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lunedì 1 luglio 2013

E' già (ancora) lunedi 1 Luglio





Ed è suonata la sveglia presto.

Ho mille cose da fare e l’anno (quello lavorativo) non è ancora finito. E si, perché ho davvero uno strano modo di contare l’anno, io. Va dal primo settembre(anche fine agosto) al 31 luglio (circa) e poi le vacanze. Il 31 dicembre per me è solo un vestito da sera (no, non sono normale, certo. Ma non ho mai detto di esserlo, però).

Ed è ancora lunedi, ovvero l’inizio di un’altra settimana lavorativa e la sagra della moda non è ancora finita. Restano i Calendari della Haute Couture, prima a Parigi e poi a Roma. Con il circo delle passerelle in strada(degli stilosi) comprese. Dove la conversazione è di una profondità infinita: “amore come stai? Sei sempre bella e che fantastico look, sempre nel trend”. E poi il caldo in sala e il ventaglio accidenti perchè non l'ho portato,  i saluti e i baci anche con chi non hai mai saputo chi è esattamente e di cosa si occupa e le star (?) che passano davanti senza invito. La moltitudine di chiacchiere a vuoto e senza alcun contenuto e le solite polemiche che si ripetono come ogni Calendario. Ecchenoia.
Poi i progetti (nuovi) da mettere in atto da settembre, il White a Milano (dove sarò) e altre idee che mi girano in mente come una delle tante giostre del luna park, lucette intermittenti comprese.

Perché ancora c’è tutto il mese di luglio e molte cose da fare. Invece sono stanca e vorrei essere (già) al mare, come ieri.

Ma è ancora lunedi. 









martedì 11 giugno 2013

UBER. Vostro Off Course






Li adoro, certo. Perché mi hanno conquistato con il loro: “Tutte le bionde devono avere l'autista! Scarica l'app UBER e inserisci il codice BLONDE”.
Sapete, ho un debole per gli autisti e non nel senso che pensate. E poi, confesso non guido e quindi che sia UBER tutta la vita.

E si, perché me lo merito e non solo io, ma tutte le donne. Perché diciamoci la verità, lo scooter certo no, ha una serie di controindicazioni, con i tacchi alti non si può, il casco rovina i capelli e poi chi lo dice a quel sant’uomo del mio parrucchiere, e se piove, come oggi? No. Facciamo che non è cosa per signorine come me. A si, ci sono anche i mezzi pubblici, certo,  in una città che dalle 7 del mattino diventa improvvisamente di 5milioni di abitanti, grazie no. E i taxi, dei quali ho vissuto praticamente fino ad oggi.

Ma UBER preferisce le bionde e anch’io (che sono di parte). 

E speriamo non chiudano in Italia. Proprio no.