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giovedì 5 settembre 2013

Per i Signori Uomini


in ascolto (o in lettura, come preferite)





Re Giorgio ( che una ne pensa e cento ne fa) diventa testimonial di se stesso per la collezione Giorgio Armani Made to Measure. Ovvero una (chicchissima) linea di abiti su misura.

E così, nella triplice veste di designer, modello e fotografo (addirittura), Armani si mostra in un iconico monopetto a un bottone, 'fatto a mano' in lana 100 per cento occhio di pernice. E sorride davanti all'obiettivo, elegantissimo nel suo pettinato formale dalla consistenza simile a quella della grisaglia. Dettaglio impeccabile, l'asola del fondo manica apribile e cucita a mano.
A partire da questo mese, la Collezione Made to Measure avrà un sito dedicato, con la possibilità di prenotare l'appuntamento online e di valutare varianti e proposte.

E non avrete più scuse per non essere à la page. 







(photo Tumblr Google )




mercoledì 26 giugno 2013

Giorgio Armani


Collezione Spring Summer 2014

e che lo chic sia con noi.







In una chiacchierata informale con i giornalisti dopo la sfilata, nella sua moderna sede di Milano, Armani ha detto che la sua ultima giacca  rappresenta un nuovo concetto di classico, che è "meno rigido, più morbido e quasi destrutturato."

Le giacche sono indossate principalmente con  pantaloni affusolati. E fantastiche scarpe, anche bicolore, in uno spettacolare classico pizzo-up o in sneaker vecchio stile.

E speriamo che gli uomini imparino a portare i mocassini senza calzino. Io la vedo un’impresa assai difficile, ma nella vita sempre meglio crederci, no?












(photo Google - Youtube)






giovedì 6 giugno 2013

One Night Only


Giorgio Armani.


Ieri sera a Roma, Vip compresi, al Palazzo della Civiltà all’Eur per festeggiare la riapertura della boutique di Via Dei Condotti.






E poi la sfilata. In una sala completamente bianca, passerella compresa (tanto per stare nell’avanguardia) modelle e modelli, tutti di capelli castani (evviva il glamour), hanno portato in passerella la collezione Emporio, la prima Linea e Armani Privè. So bene che il Re non si contraddice mai, ma a me la sfilata  è parsa davvero troppo lunga, lenta e a tratti anche noiosa. Con una coreografia antica, che faceva tenere il passo alle modelle in coppia e poi anche il buio per i cambi di quadro. Proprio no. E le Collezioni autunno – inverno 2013/2014 (almeno così credo) al solito. Il perché insiste a voler far indossare alle donne i pantaloni larghi e corti, con le scarpe piatte e la giacca lunga, davvero non lo so. Qualcuno potrà spiegare all’Imperatore che le donne abbiamo “le curve” e ci piace essere femminili e che il baschetto messo di traverso sul viso, proprio non ci dona.

Ai saluti, pare abbia fatto anche un complimento. "Era un po' che mancavo dalla capitale. Roma è sempre la città più bella del mondo, c'è il cinema, c'è la bellezza. La trovo anche molto più pulita di Milano!".

Grazie Re Giorgio, torna presto.

Tua sempre devota
Maria Katia












(photo Tumblr)




lunedì 25 marzo 2013

Da un lunedi qualunque


dove pare che della primavera non gli importi nulla e pensieri e parole sono più grigie  del cielo sopra al cupolone.




Che piove e fa freddo e certo non aiuta una metereopatica come me. Ho persino scelto uno smalto color nudo che sicuro non è il mio colore preferito.  Ma oggi mi sento beje, anzi del greje tanto amato da Re Giorgio. E le scarpe di Jimmy Choo, che sarà meglio. Evviva Carrie (Bradshaw) tutta la vita,  che si descrive come una donna che vive per la moda, che compra Vogue al posto della cena. E che la  sua dipendenza dalle scarpe, la definisce il suo "problema di abuso di sostanze stupefacenti".

E forse anche il mio, magari non oggi.





(photo Tumblr)


lunedì 25 febbraio 2013

Sua Maestà Re Giorgio


Stamane alle ore 11,00, nella famosa Via Bergognone 59, si può dire l’ultima sfilata della Milano Fashion Week, ovvero quella di Giorgio Armani.

E quindi abbiamo visto:  gonne longuette con calze nere velate che nessun altro avrebbe avuto il coraggio di proporre. Pantaloni larghi e scarpe piatte che mortificano la femminilità di qualsiasi donna. Colbacchi neri calati fin sulle orecchie che neanche in Siberia e gilet a pelle, moderni solo negli anni “90.
E poi ancora, abiti da sera lunghi e dritti con ballerine, lontani dal glamour anni luce. E un solo colore, il nero. Su di una passerella bianca.

Applausi.

Grande Re Giorgio.

Che nonostante tutto riesce a mantenere il suo primato nella moda italiana.

Che qualcuno mi spieghi come, per favore.












(photo Tumblr)