Visualizzazione post con etichetta tatuaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tatuaggi. Mostra tutti i post

martedì 3 settembre 2013

Restiamo amici?

Sicuro è capitato anche a voi perché la razza (degli idioti) non si è ancora estinta (purtroppo).




Quegli uomini che, alla seconda sera che ti invitano, ad un tavolo di ristorante, si sentono in dovere di ammonirti con ”scusa, ma non sono pronto ad una relazione e mi sto accorgendo invece, che ti stai innamorando di me”.

Io, che non ho fatto il tatuaggio perché <è per sempre> e sono pure un tantinello schizzinosa, proprio io, dopo sole 48 ore, stavo già pensando di chiederti che se per caso le pareti color tortora del mio appartamento non ti dovessero piacere, sarei disposta a farle tingere di un ignobile giallino chiaro. Che la mia fantastica (e storica) collezione di Vogue potrei anche gettarla nella differenziata per far posto ai tuoi stupidi libri e che dalla mia (adorata) cabina armadio potrei anche buttar via tutte le mie (meravigliose) scarpe per far posto ai tuoi vestitucci da quattro soldi. Che per Natale sarebbe bello organizzare una cena tutti insieme e comprare anche delle cheap-issime bomboniere.

Ecco, in attesa che arrivi l’antipasto, riflettevo proprio su questo.

E chissà come avrai fatto a leggermi nel pensiero.






(photo Little Plastic Horses)


venerdì 26 luglio 2013

Tutta la vita


Adoro i tatoo, ma non ne ho nemmeno uno.



Eppure ho sempre desiderato avere una piccola (davvero microscopica) farfalla sulla caviglia, ma non mi sono mai decisa a farla.
Solo d’estate, quando sui lidi,  incontro quegli strani personaggi che propongono i tatoo con l’hennè cedo alla tentazione.  
E così, nella storia ho avuto un ramo di fiori sull’intero piede e caviglia compresa, una volta anche delle piccole rose su una spalla e un’altra volta ancora il tipico disegno delle donne indiane sulla mano destra. Ma quello vero mai.
Continuo a chiedere costi, modalità e chi è il più bravo nella Capitale. Ma desisto e credo proprio che non mi deciderò.
E ho anche ben chiaro il perché. L’idea che sia per tutta la vita mi sconvolge. E se poi cambiassi idea? E se poi improvvisamente, da un giorno all’altro non mi piacesse più. Che si fa?

Tutto quello che dovrebbe (o si presume) essere tutta la vita, per me è un problema. Ma non ci vado dall’analista a sapere il perché.

Farò a meno del tatoo (e forse anche di tante altre cose). #Echisseneimporta. 









(photo little plastic horses)